L ‘ Atelier di vasche e mobili personalizzati.
Realizziamo vasche di qualsiasi misura e mobili personalizzati, anche su disegno del cliente.Tutti i modelli presenti nel nostro atelier sono personalizzabili nelle misure, nei materiali e nei colori.

Proponiamo il nostro esclusivo sistema di scarico come optional per le vasche marine.

I nostri esclusivi modelli

– Chimera –

La Chimera è una figura mitologica greca, formata da parti del corpo di animali diversi: testa di leone, petto di capra e coda di drago secondo alcuni, altri invece la descrivevano con testa di leone, un’altra testa di capra sul dorso e la coda di serpente. La mitologia narra che sarebbe stata generata da Tifone ed Echidna (come l’Idra di Lerna, Cerbero e Ortro), e che avesse quindi origini divine tanto che per sconfiggerla Bellerofonte chiese l’aiuto di Pegaso. Questi fece rivestire la punta della lancia dell’eroe di piombo, che si fuse appena la bestia, colpita, scaldò il metallo con le fiamme della sua bocca: la leggenda narra che fu proprio il piombo fuso ad ucciderla. 

– Hermes –

Hermes, è il protettore dell’eloquenza, del commercio e dei ladri, nella mitologia greca e romana. Essendo il messaggero degli dei viene spesso raffigurato con le ali ai piedi. Nella mitologia greca Hermes, figlio di Zeus e della ninfa Maia, era il messaggero degli dei, dio protettore dei viaggi e dei viaggiatori, della comunicazione, dell’inganno, dei ladri, dei truffatori, dei bugiardi, delle sostanze, della divinazione. Tra gli altri ruoli, Hermes era anche il portatore dei sogni e il conduttore delle anime dei morti negli inferi. 

– Nettuno –

Nettuno è una divinità della religione romana, dio delle acque correnti e in seguito divenne, dopo il 399 a.C., il dio del mare e dei terremoti, trasformandosi nell’equivalente del dio greco Poseidone. Secondo la mitologia abitava in fondo al mare e comandava i mostri marini e le tempeste. Viene spesso rappresentato ritto su di un carro trainato da cavalli marini, e con un tridente nella mano destra come simbolo di comando. 

– Psiche –

Dal significato di Soffio, è l’equivalente del concetto di anima. Secondo gli antichi l’anima si distingue in anima sensitiva e anima intellettuale: l’anima sensitiva è prerogativa dell’uomo vivo, mentre la seconda si forma in punto di morte a somiglianza del defunto dalla cui bocca o ferita mortale esce ed abbandona il corpo. Anche le arti figurative rappresentano l’anima umana sotto forma di un essere alato o di un uccello col volto umano. Da queste astrazioni nacque la leggenda di Psiche e Amore.

– Dafne –

Dafne è un personaggio mitologico greco. Si tratta di una delle Naiadi, un tipo di Ninfa femminile associata prevalentemente ai corsi d’acqua dolce nella loro generalità, quindi a fontane, pozzi, sorgenti e ruscelli.
Ci sono diverse versioni del mito che la riguardano, ma la vicenda nelle sue basi narra che a causa della sua estrema bellezza attirò l’attenzione e l’ardore amoroso del dio Apollo. Ella però rifiutò l’amore divino e cominciò a fuggire. Il dio si mise all’inseguimento della fanciulla e stava quasi per raggiungerla quando Dafne, invocato l’aiuto di Gea o del padre, si trasformò in un albero di alloro. Da allora fu l’albero preferito di Apollo, che ne porta i rami come una corona.

 

– Eufrosine –

Eufrosine è una delle tre grazie, il suo nome significa la lieta. Le Grazie (in latino Gratiae) erano figure della mitologia romana che corrispondevano alle Cariti (= che danno gioia) greche legate al culto della natura e della vegetazione; queste fanciulle sanno infondere la gioia della Natura nel cuore degli dèi e dei mortali.

 

– Atena –

Nella mitologia greca Atena, è la dea della sapienza, delle arti (le abilità tecniche e manuali nei vari aspetti della vita), della tessitura e della strategia militare, ovvero gli aspetti più nobili della guerra (gli aspetti più crudeli e violenti rientrano invece nel dominio di Ares). La sapienza rappresentata da Atena, quindi, comprende le conoscenze tecniche usate nella tessitura, nell’arte di lavorare i metalli, nel campo agricolo, navale, e, più in generale, in tutti i vari tipi di artigianato. In tempo di pace gli uomini la veneravano poiché a lei erano dovute tutte le invenzioni tecnologiche, mentre in tempo di guerra, fra coloro che la invocavano, aiutava solo chi combatteva con l’astuzia (metis), propria di personaggi come Odisseo.

– Flora –

Flora è la dea romana e italica della fioritura dei cereali e delle altre piante utili all’alimentazione, compresi vigneti e alberi da frutto. Col tempo venne intesa come dea della primavera.

– Eros L –

Eros è, nella religione greca il dio dell’amore fisico e del desiderio, in latino conosciuto come Cupido.
Nella cultura greca, l’amore è ciò che fa muovere verso qualcosa, un principio divino che spinge verso la bellezza In ambito greco, quindi, non vi era una precisa distinzione tra
«la passione d’amore e il dio che la simboleggiava»
(Wikipedia)

– Eros M –

Eros è, nella religione greca il dio dell’amore fisico e del desiderio, in latino conosciuto come Cupido.
Nella cultura greca, l’amore è ciò che fa muovere verso qualcosa, un principio divino che spinge verso la bellezza In ambito greco, quindi, non vi era una precisa distinzione tra
«la passione d’amore e il dio che la simboleggiava»
(Wikipedia) 

– Eros S –

Eros è, nella religione greca il dio dell’amore fisico e del desiderio, in latino conosciuto come Cupido.
Nella cultura greca, l’amore è ciò che fa muovere verso qualcosa, un principio divino che spinge verso la bellezza In ambito greco, quindi, non vi era una precisa distinzione tra
«la passione d’amore e il dio che la simboleggiava»
(Wikipedia) 

– Eros XL –

Eros è, nella religione greca il dio dell’amore fisico e del desiderio, in latino conosciuto come Cupido.
Nella cultura greca, l’amore è ciò che fa muovere verso qualcosa, un principio divino che spinge verso la bellezza In ambito greco, quindi, non vi era una precisa distinzione tra
«la passione d’amore e il dio che la simboleggiava»
(Wikipedia) 

– Eros XS –

Eros è, nella religione greca il dio dell’amore fisico e del desiderio, in latino conosciuto come Cupido.
Nella cultura greca, l’amore è ciò che fa muovere verso qualcosa, un principio divino che spinge verso la bellezza In ambito greco, quindi, non vi era una precisa distinzione tra
«la passione d’amore e il dio che la simboleggiava»
(Wikipedia)